Come conservo gli ortaggi? Quali metto in frigorifero e quali no?

Anche adesso che la stagione calda è in arrivo, è importante capire come è meglio conservare gli ortaggi. Spesa fatta, ma la domanda che, spesso, ci si pone quando si comincia a sistemare è: questo alimento va dentro o fuori dal frigo?

E se alle volte siamo portati a riporre tutto al fresco perché siamo convinti che il caldo tende a deteriorare, altre volte invece è opportuno pensare bene a come conservare i prodotti. Esistono alimenti, infatti, che dovrebbero rimanere a temperatura ambiente, comunque lontano da fonti di calore e magari in ombra e all’asciutto, così da conservare al meglio le proprie caratteristiche organolettiche e non guastarsi. È bene sapere, infatti, che alimenti come mele, avocado, banane, pomodorini e in generale frutta esotica e agrumi sarebbe meglio conservarli a temperatura ambiente.

Importante è sapere che anche l’aglio e la cipolla con il freddo e l’umidità rischiano di germogliare e marcire più velocemente, motivo per cui vanno conservati in un ambiente asciutto e fresco come in una dispensa o un ripostiglio.


Anche il basilico, pur essendo una pianta aromatica abbastanza fragile, non andrebbe conservato in frigo, ma lasciato in un luogo non soleggiato e sufficientemente fresco, comunque non freddo. Anche le patate andrebbero lasciate in un posto asciutto, non troppo caldo e, soprattutto, buio.

Tra gli alimenti che, invece, necessitano di temperature fredde ci sono l’anguria e il melone. La conservazione in frigoriferi in questo caso è necessario perché, contenendo essi molta acqua, a temperatura ambiente rischierebbero di deperire più facilmente. Al freddo anche i mirtilli, le fragole e ortaggi come carotesedanoinsalata broccoli: questi ultimi meglio se conservati nell’apposito cassetto. 

Segui questi consigli e conserverai al meglio e più a lungo i tuoi prodotti.