Marzo, tempo di CARCIOFO.

Marzo, il mese della primavera.

Anche se fa ancora freddo, questo mese ci proietta con la mente verso i colori, i profumi e le temperature primaverili.

Ma il bello di questa stagione è accogliere le tante primizie che arrivano con essa.

Dagli asparagi ai carciofi la tavola si colora di verde.

Per marzo abbiamo scelto il carciofo.

Raw spiny artichokes isolated on white background

Prima di tutto però è importante dire che il carciofo è un prodotto tipico del nostro paese tanto che l’Italia è il maggior produttore di questo ortaggio con una quota globale del 30%

Esistono molte varietà rinomate e certificate di carciofo tra cui:il carciofo spinoso sardo o il carciofo spinoso d’Albenga (stessa varietà sarda ma coltivata in Liguria), il Paestum IGP, la Mammola verde, il Verde di Palermo, il Violetto di Toscana, il carciofo di Montelupone, il Mazzaferrata di Cupello, il Catanese, il Romanesco, il precoce di Chioggia, il carciofo Brindisino IGP, il Violetto di Provenza e il Violetto di Niscemi.

Quali sono le proprietà e i i benefici di questo ortaggio e quali consigli dobbiamo seguire per la sua migliore consumazione?

I carciofi hanno poche calorie, circa 22 per 100 grammi di parte edibile, e molte fibre, che gli garantiscono un indice glicemico moto basso, che lo rende un alimento adatto ai diabetici. Il caratteristico sapore amaro del carciofo è dovuto ad una sostanza chiamata cinarina, a cui si devono molte delle proprietà benefiche dei carciofo?

I carciofi sono inoltre ricchi di nutrienti quali potassio e sali di ferro, mentre hanno uno scarso contenuto di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina, e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.

Gli elementi appena visti conferiscono ai carciofi proprietà utili per il benessere del nostro corpo.

Sono diuretici, abbassano i livelli di colesterolo cattivo, sono ricchi di antiossidanti, aiutano la digestione, regolano il transito intestinale, sono adatti ai diabetici e proteggono il fegato.

Ma come dobbiamo sceglierli e consumarli?

Innanzitutto è bene sceglierli compatti e pesanti, con le punte chiuse e porca barba all’interno. Le foglie esterne devono avere un bel colore verde scuro, senza macchie, mentre quelle interne devono essere tenere e di un colore verde chiaro. Il gambo deve essere sodo al tatto, ma tenero e non ammaccato. Prima di consumarli, bisogna eliminare le foglie esterne più dure, tagliare la punta con le spine e pulire il gambo. Il miglior modo per consumare i carciofi è mangiarli crudi, per beneficiare a pieno delle proprietà antiossidanti ed epatoprotettrici.

Potete consumare le foglie tenere del carciofo in insalata condita con succo di limone, olio extravergine d’oliva, sale e pepe oppure potete sbizzarrirtvi con tante gustose ricette.

Buon appetito!